Olivo - Valutazione agronomica e tecnologica di selezioni ottenute da incrocio per la costituzione di nuove varietà da tavola, da olio e a duplice attitudine (SE.IN.OL.TA.)

 

Progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Italia

2005 -2007

 

Olive - Agronomical and technological evaluation of selections obtained by breeding in order to release develop new table, oil and double purpose cultivars (SE.IN.OL.TA)

Project supported by the Ministry of Agriculture and Forestry – Italy

2005 -2007

Summary of the Project - Pictures

 

Convegno di chiusura del progetto

15 ottobre 2008

Sala Convegni G. Michetti Azienda “Pantanello” Metaponto (MT)

 

Scarica la locandina del convegno in formato pdf

 

PARTECIPANTI

UNITÀ OPERATIVA

COORDINATORE

ATTIVITÀ PREVISTE

Istituto Sperimentale per la Olivicoltura sez. di Spoleto - C.R.A.- (ISOL) - (SS.OO Centrali e SOP di Palermo)

Dott. Giorgio Pannelli

Tel. 0743/49743, FAX 0743/43634

E.mail: giorgio.pannelli@entecra.it

 

C.R.A.(ISOL)

Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura - Polo Scientifico Sesto Fiorentino (FI) - Università di  Firenze – DOFI

Prof. Elvio Bellini

Tel. 055/4574053, Fax 055/4574017

E.mail: elvio.bellini@unifi.it

 

DOFI

Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica (PE) Sezione Elaiotecnica - C.R.A.- (ISE)

Dr. Alfonso Ranalli

Tel. 085/95292, Fax 085/959518

E.mail: alfonso.ranalli@entecra.it

 

C.R.A.(ISE)

SUBCONTRAENTE/COLLABORAZIONI ESTERNE

RESPONSABILE

ATTIVITÀ PREVISTE

Dipartimento di Chimica – Università” la Sapienza” di Roma

Prof. Armandodoriano Bianco

Tel.06/49913622, Fax06/49913841

E.mail: armandodoriano.bianco@uniroma1.it

 

CHIM

Azienda Sperimentale “Pantanello” della Regione Basilicata, Metaponto (MT)

Dr. Carmelo Mennone

Tel. 0835/745286  FAX 0835/745286

E. mail: cmennone@tiscali.it

 

Az. Sper.le Pantanello

 

Olivo - Valutazione agronomica e tecnologica di selezioni ottenute da incrocio per la costituzione di nuove varietà da tavola, da olio e a duplice attitudine (SE.IN.OL.TA.)

 

Il percorso fotografico

 

Premessa

Le cultivar di olivo da tavola in Italia sono numerose, ma poche sono quelle dotate di pregevoli caratteristiche agro-bio-carpologiche, i cui frutti risultino pienamente rispondenti alle esigenze dell’industria conserviera e di trasformazione. Peraltro la maggior parte di queste cultivar presenta una insufficiente produttività, anche in quegli ambienti del nostro Paese in cui l’olivicoltura è largamente diffusa. Nel 1971 l’Istituto di Coltivazioni Arboree (ora Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura) dell’Università di Firenze e il Centro di Studio (ora IVALSA) del CNR sulla Propagazione delle specie legnose, hanno dato vita ad un programma di miglioramento genetico per la costituzione di nuove cultivar di olivo, con particolare riguardo a quelle da mensa. Nell’ambito di tale programma il Prof. Elvio Bellini ha ottenuto 6.000 semenzali derivanti da 127 combinazioni di incrocio tra 17 cultivar v, di cui 12 da tavola (“Aglandau”, “Ascolana”, “Bouteillan”, “Giarraffa”, “Gordales”, “Grossanne”, “Manzanilla”, “Nocellara etnea”, “Picholine”, “Sorba”, “Tanche” e “Verdale”) e 5 da olio (“Coratina”, “Frantoio”, “Leccino”, “Puntino” e “Razzo”).

Nel 1985 l’allora ISOl di Spoleto, attualmente C.R.A.- Istituto Sperimentale per la Olivicoltura, si è inserito nel progetto occupandosi della propagazione e valutazione di 150 selezioni, interessanti per molteplici aspetti. Da tale attività sono scaturite tre nuove cultivar a duplica attitudine (Arno, Tevere e Basento). Attualmente sono allo studio 134 selezioni avanzate allevate in quattro diversi ambienti colturali (Toscana - Az. S. Anna - Follonica - GR; Umbria - Az. Sperimentale del C.R.A.- ISOl - Spoleto – PG; Basilicata - Az. Pantanello della Regione Basilicata, Metaponto - MT; Calabria - Az. Sperimentale del C.R.A.- ISOl - Rossano Calabro - CS).

 

Obiettivi

Il presente progetto si inserisce all’interno di questo ampio programma di miglioramento genetico per la costituzione di nuove cultivar di olivo. La ricerca, di tipo multidisciplinare, intende valutare in modo organico le selezioni precedentemente ottenute mediante la caratterizzazione morfologica, merceologica, compositiva e salutistica. I risultati attesi consentiranno di individuare selezioni di particolare pregio, sia per gli aspetti vegeto-produttivi che qualitativi delle produzioni (olio e olive).

 

Azioni previste

In tale contesto saranno sviluppate in modo interdisciplinare, le seguenti azioni:

1.     Valutazione delle 134 selezioni in coltura in funzione del comportamento vegetativo (portamento e vigore della chioma), della produttività (precocità ed elevata e costante fruttificazione), della qualità del prodotto (caratteristiche compositive degli oli, per le olive destinate alla oleificazione e pomologiche dei frutti, per le olive destinate al consumo diretto) e della resistenza ai diversi parassiti.

2.     Valutazione dell’influenza dell’ambiente geografico e di alcune pratiche colturali sullo shelf-live e sui parametri chimico-fisici e sensoriali degli oli, espressione della qualità merceologica, edonistica, nutrizionale e salutistica.

3.     “Studio in campo” ed  in laboratorio del tipo di resistenza instauratasi fra quelle di carattere fisiologico, agronomico, meccanico o biochimico, per la ricerca e definizione delle cause a cui attribuire tale comportamento.

4.     Studio e valutazione delle caratteristiche intrinseche delle drupe per il consumo fresco  e per la trasformazione, secondo la tipologia del prodotto (verdi, nere e cangianti) e lo specifico metodo di lavorazione (Sivigliano, al Naturale e Castelvetrano) .

5.     Elaborazione di protocolli tecnici a cui tutte le aziende e le organizzazioni del settore possano far riferimento ai fini di un efficace contenimento dei parassiti, al fine della salvaguardia dell’ambiente e della qualità del prodotto, sia da un punto di vista commerciale che salutistico.

6.     Elaborazione e studio di metodiche analitiche caratterizzate da maggiore specificità, sensibilità e selettività per la rintracciabilità varietale e geografica degli oli (interazione genotipo/ambiente).

7.     Elaborazione e compilazione di schede elaiografiche delle selezioni, eventualmente, da diffondere come possibili nuove cultivar e da inserire nei canali della certificazione nazionale del germoplasma migliorato.

8.     Selezione e caratterizzazione elaiografica dei genotipi da utilizzare nei nuovi impianti nei vari areali con l’obiettivo di  incrementare la produttività e la resistenza ai parassiti, per rendere le produzioni più costanti e ridurre l’impiego di fitofarmaci, nonché migliorare la qualità del prodotto (olive e olio), sia che venga destinato alla oleificazione che al consumo diretto (olive da mensa).

 

Risultati attesi

Oltre alla più approfondita conoscenza sul comportamento biologico e agronomico delle selezioni allo studio, sarà possibile individuare selezioni avanzate portatrici di caratteri di pregio, sia per l’aspetto vegetativo che produttivo, carpologico e qualitativo degli oli e delle drupe, maggiormente rispondenti alle esigenze della moderna olivicoltura. In generale si attendono valide indicazioni circa la possibilità di giungere all’ottenimento di nuove varietà di olivo, migliorative rispetto alla popolazione standard esistente, per gli aspetti vegetativi (forma compatta), produttivi (scarsa alternanza), carpologici (elevato rapporto polpa/nocciolo), chimici ed organolettici sia delle drupe che degli oli. Infine, si prevede di mettere a punto delle schede elaiografiche di identificazione genetica e fitosanitaria e l’eventuale rilascio di nuove cultivar).

 

 

Elenco delle pubblicazioni prodotte nell’ambito del Progetto SEINOLTA

 

Il link all’articolo consente di scaricare la pubblicazione in formato PDF

 

Anno 2007

 

Genetic improvement of olive from clonal selection to cross breeding programs. Bellini E., Giordani E., Rosati A.. Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 73-86.

 

Field evaluation of new (Olea europea L.) selections and effects of genotype and environment on productivity and fruit characteristics. Padula G., Giordani E., Bellini E., Rosati A., Pandolfi S., Paoletti A., Pannelli G., Ripa V., De Rose F., Perri E., Buccoliero A., Mennone C.. Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 87-94.

 

Qualitative evaluation of olive oils from new olive selections and effects of genotype and environment on oil quality. Ripa V., De Rose F., Caravita M.A., Parise M. R., Perri E., Rosati A., Pandolfi S., Paoletti A., Pannelli G., Padula G., Giordani E., Bellini E., Buccoliero A., Mennone C.. Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 95-103.

 

Searching new olive (Olea europea L.) cultivars. Analysis of phenolic fraction in olive selections derived from a breeding program. Serilli A. M., Padula G., Ripa V., Petrosino L., Bianco A.. Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 104-109.

 

Effects of “genetic store” on the composition and typicality of extra-virgin olive oil: traceability of new products. Ranalli A., Contento S., Marchegiani D., Pardi D., Pardi D., Girardi F., Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 110-115.

 

Viability and in vitro germinability of pollen grains of olive culitvars and advanced selections obtained in Italy. Ferri A., Giordani E., Padula G., Bellini E.. Adv. Hort. Sci., 2008 22(2): 116-122.

 

Anno 2006

 

Comportamento agronomico e produttivo di selezioni di olivo da incroci programmati coltivati in Metaponto e Spoleto. Padula G., Rosati A., Pandolfi S., Giordani E., Bellini E., Mennone C., Pannelli G.. Atti convegno nazionale “Maturazione e raccolta delle olive: strategie e tecnologie per aumentare la competitività in olivicoltura”- 1° Aprile 2006, Alanno (Pescara), 43-48.

 

Fatty acid composition of oils from olive selections derived from a breeding program and cultivated in Metaponto and Spoleto . Padula G., Rosati A., Pandolfi S., Giordani E., Bellini E., Mennone C., Pannelli G.. In “Biotecnology and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivebioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 1, 187-190.

 

Field evaluation of olive selections derived from a breeding program. Pannelli G., Rosati A., Pandolfi S., Padula G., Mennone C., Giordani E., Bellini E.. In “Biotecnology and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivebioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 1, 95-102.

 
First observations on floral biology of advanced selections of olive obtained by crossing. Ferri A., Padula G., Giordani E., Bellini E.. In “Biotecnologilogy and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivobioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 1, 127-130.

 

New olive genotypes: compositional features and qualitative standard of products. Ranalli A., Benzi M., Marchegiani D., Lucera L., Pardi D., Pardi D.. In “Biotecnology and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivebioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 2, 335-342.

 
Olea Europea: a plant between history and research. Bianco A., Serrilli A.M., Ripa V., De Rose F, Perri E.. In “Biotecnology and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivebioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 2, 403-404.

 

Preliminary observations on the agronomical behaviour of olive cross breedings cultivated in Rossano Calabro. Ripa V., De Rose F., Tucci A., Scalercio S., Tucci P., Pellegrino M.. In “Biotecnology and quality of Olive Tree Products around the Mediterranean Basin”, Olivebioteq 5 – 10 novembre 2006 Marsala – Mazara del Vallo (PA), Vol. 1, 139-142.